Il Benjamin Lackner Quintet riunisce cinque voci distinte della scena jazz europea, con Maciej Obara e Mathias Eick come figure di spicco.
Guidato dal pianista e compositore tedesco Benjamin Lackner, il quintetto si fonda su una solida scrittura melodica, una raffinata interazione d’insieme e una sensibilità condivisa per lo spazio, la tessitura e il flusso narrativo.
Il trombettista Mathias Eick, noto per il suo timbro inconfondibile e la sua lirica estetica nordica, è una delle voci più influenti del jazz europeo contemporaneo.
Artista di lunga data della ECM Records, il suo suono aggiunge chiarezza e profondità emotiva alla musica del quintetto.
Il sassofonista contralto Maciej Obara, anch’egli artista ECM, è ampiamente riconosciuto per la sua intensità espressiva e il suo approccio scultoreo all’improvvisazione.
Stretto collaboratore del compianto Tomasz Stańko, Obara apporta all’ensemble sia un’urgenza drammatica che una profonda astrazione.
Al pianoforte, Benjamin Lackner plasma la musica attraverso composizioni che bilanciano apertura e struttura, permettendo alle voci dei fiati di interagire come una prima linea fluida e autonoma.
La sezione ritmica – Paul Kleber al contrabbasso e Matthieu Chazarenc alla batteria – fornisce una base flessibile e altamente reattiva, supportando sia un lirismo intimo che momenti di espansione collettiva.
Il suono del quintetto è caratterizzato da linee di fiati elegantemente intrecciate, armonie spaziose e un’enfasi sull’alchimia d’insieme piuttosto che sul virtuosismo.
Sax e tromba spesso funzionano come un unico organismo, muovendosi tra fanfare delicate, passaggi contemplativi e improvvisazione aperta, mentre il pianoforte ancora la musica con chiarezza e direzione.