Petra Magoni e Mauro Ottolini
in
GIRA DISCHI
Un viaggio inusuale nella musica cantautoriale italiana di tutti i tempi
PETRA MAGONI
Cantante estrosa, particolarmente eclettica, capace di spaziare da un genere musicale all’altro con disinvoltura, Petra Magoni è una fra le artiste italiane più affermate e complete degli ultimi vent’anni. Ciò che colpisce di lei è il magnetismo scenico con cui estasia il pubblico che assiste ai suoi concerti. Esuberante e poetica allo stesso tempo, la sua sensualità timbrica e pervasiva conquista gli spettatori fin dalle prime note. Grazie alle sue rare doti interpretative, e al suo essere sorgiva, ammalia gli ascoltatori con performance che lasciano un segno tangibile, suscitando forti vibrazioni interiori.
Passare dalla voce piena a un potente falsetto, il tutto nel segno di un’impeccabile intonazione e di un’ottima padronanza ritmica, rappresenta uno tra i suoi tratti distintivi, oltre a contraddistinguersi per i repentini cambi di registro e per dei funambolismi vocali di pregevole fattura. Ma ciò che la caratterizza rendendola immediatamente riconoscibile è il pathos, la lodevole gestione della dinamica e la preziosa capacità di raccontare e raccontarsi, descrivere e descriversi, con autenticità, grazia, senso dell’ironia, vena attoriale e abbacinante trasporto emotivo.
Nell’arco del suo lunghissimo percorso professionale condivide palco e studio di registrazione con uno stuolo di musicisti e artisti in generale blasonati in ambito nazionale e mondiale come Al Jarreau, Stefano Bollani, Ares Tavolazzi, Bojan Z, Erik Truffaz, Paolo Benvegnù, Antonello Salis, Nicola Stilo, Morgan, Jaques Higelin, Ginevra Di Marco, Avion Travel, Orchestra di Piazza Vittorio, Les Anarchistes, Massimo Ranieri, Sanseverino, Fausto Mesolella, Tetes de Bois, Monica Demuru, David Riondino, Mauro Mengali, Pippo Delbono, Peppe Servillo, Filippo Timi, Andy, Massimo Nunzi, Gianluca Petrella, Dj Gruff, Francesco Bearzatti, Luca Aquino, Ivan Lins, Fabrizio Bosso, Marco Moreggia, Paola Turci, Donatella Rettore, Annalisa Minetti, Mario Biondi, Nico Gori e moltissimi altri ancora.
Di recente è stata insignita del premio Eccellenze Musica Italiana nel Mondo dal periodico nazionale La Voce agli italiani e dal Centro Studi Nazionale per le Arti e la Letteratura “Atlantide”.
MAURO OTTOLINI
Mauro Ottolini, è considerato uno dei più importanti e creativi musicisti italiani. Compositore, arrangiatore, polistrumentista e specialista degli ottoni, Vanta collaborazioni con Kenny Wheeler, Dave Douglas, Jason Moran, Enrico Rava, Paolo Fresu, Trilok Gurtu, Don Moye, Stefano Bollani, Jan Garbarek, Franco D’Andrea Carla Blay, Fabrizio Bosso, Frank Lacy, Steve Swallow, Tony Scott, Han Bennink, Maria Schneider, Gary Valente, Sean Bergin, e molti altri. Collabora anche con alcuni grandi nomi della black music mondiale come Grace Jones, Gino Vannelli, Emy Stewart, Joe Bowie. Anche in Italia Ottolini ha avuto il piacere di collaborare con grandi nomi , tra i quali Vinicio Capossela, Lucio Dalla, Patty Pravo, Rossana Casale, Alberto Fortis, Riccardo Fogli, Gino Paoli, Giuliano Sangiorgi, Negramaro, Subsonica, Daniele Silvestri, Raphael Gualazzi, Gaetano Curreri, Morgan, Malika Ajane, Simona Molinari, Karima, Petra Magoni, Roy Paci, Motta, Brunori SAS, Fedez, Francesca Michielin, Van Des Sfroos, Mika, Marco Mengoni, Renzo Rubino, e molti altri.
Ottolini è insegnante di Jazz presso il Conservatorio A.Steffani di Castelfranco Veneto. Ha insegnato alla New York University e tenuto corsi in importanti scuole e conservatori, tra questi il conservatorio superiore di jazz a Parigi.
Ha tenuto concerti nei più importanti teatri e festival del mondo, tra i quali citiamo Umbria Jazz, Cina, Brasile, Polonia, Festival Jazz Bangkok Thailandia, Germania, Austria, Svizzera, Francia, Norvegia, Spagna, Portogallo e collaborato alla registrazione di oltre 300 dischi, dei quali 30 a suo nome, per prestigiose Label come CAM JAZZ, Parco Della Musica, BMG, Universal, Artesuono, Azzurra, Warner…
Mauro Ottolini è stato nominato Ambasciatore alla cultura in Veneto per UNESCO per il suo contributo artistico e innovativo dato alla musica.